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Addio Captain Tom, eroe nel verso senso della parola

Alla fine il Covid si è preso anche lui. Thomas Moore, il centenario che aveva commosso il Regno Unito raccogliendo fondi per il sistema sanitario nazionale, è morto il 2 febbraio 2021 all’ospedale di Bedford per una polmonite legata al coronavirus.

Captain Tom, il soprannome con cui era noto a tutti e con cui passerà alla Storia, aveva deciso di tornare a rendersi utile per il suo Paese dopo aver servito da capitano dell’esercito in India e in Birmania nella Seconda Guerra Mondiale. In occasione dell’avvicinamento del suo centesimo compleanno lo scorso aprile, Moore compiva ogni giorno il giro della sua casa, aiutato dal suo deambulatore. La famiglia lo filmava e lo metteva sui social, chiedendo una donazione per l’NHS, un piccolo sforzo come quello che faceva Tom. L’obiettivo dichiarato era raggiungere la quota simbolica di mille sterline. Ne hanno raccolte quasi 33 milioni.

Per i suoi servigi al regno, lo scorso maggio la regina Elisabetta lo ha nominato Sir nel giardino del castello di Windsor, nella sua prima uscita pubblica dopo la prima ondata della pandemia. Tom, visibilmente emozionato, non ha fatto mancare una battuta della sua caratteristica ironia ai cronisti che lo attendevano: “Chiedo scusa alla regina ma non mi potrò inginocchiare, alla mia età non mi rialzerei più!”.

Thomas Moore ha avuto una vitalità fuori dal comune fino agli ultimissimi giorni della sua vita. Nel dicembre del 2020 si è concesso una vacanza alle Barbados con la famiglia. La British Airways si è accollata le spese di viaggio, scatenando il popolo degli odiatori da web, che non ha mancato l’ennesima occasione di dimostrare la propria stupidità. Oltre a essere l’uomo più anziano ad aver mai organizzato una raccolta fondi, Captain Tom è entrato nel Guinness World Record per un primato decisamente particolare: è il “cantante” più anziano ad essere arrivato al primo posto della classifica britannica. Insieme al cantante Michael Ball e al coro del NHS, Tom si è esibito in un’emozionante versione della popolare canzone “You’ll never walk alone“. E, ovunque egli sia, Captain Tom non camminerà mai solo: avrà con lui l’affetto di una nazione che ha saputo commuovere e unire come pochi prima di lui.

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